TERRAMALA

La Terra dei Fuochi tra reportage e dati statistici

Incontro con Antonio Giordano e Stefano Schirato.

Venerdì 23 giugno alle ore 21.00 presso la sala ex Frontone ad Orbetello.

Ingresso Gratuito

Evento in collaborazione con Photo Op

Terzo appuntamento per ImagO 2017: un incontro per conoscere da vicino la drammatica realtà de La Terra dei Fuochi, spiegata, immortalata e raccontata da chi, in modo diversi, ne ha approfondito gli aspetti.
Antonio Giordano, oncologo e ricercatore e Stefano Schirato, autore di Terra Mala, la mostra esposta presso la Sala del Frontone, descriveranno le loro rispettive esperienze in questo territorio: da una parte, la visione empatica del fotografo che racconta le storie delle persone incontrate e le battaglie degli attivisti; dall’altra l’impegno di un oncologo che, attraverso l’analisi di dati, fa un ritratto dell’incidenza che l’inquinamento ambientale ha sull’intera area.

Ad arricchire la serata Raffaele Mozzillo, autore di Tutte le promesse, romanzo edito da Effequ. Il libro è la storia di Lello, ragazzino inquieto e timido alle prese con la prima adolescenza, ambientata in quella landa di mezzo che ora molti conoscono come ‘La terra dei fuochi’ o ‘Il triangolo della morte’.
ImagO, in questa occasione, vuol offrire al pubblico un incontro che non sia solo fotografico, ma che attraverso le immagini della mostra di Schirato -curata da Photo Op– e grazie alla presenza di un’esperto possa spiegare la drammatica realtà di una zona del nostro Paese più vicina di quanto si sia portati a pensare.


Antonio Giordano è oncologo, patologo, genetista, ricercatore, professore universitario e scrittore italiano naturalizzato statunitense. Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia, presidente del Comitato Scientifico della Human Health Foundation Onlus, e professore di Anatomia e Istologia Patologica del Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Neuroscienze, presso il Laboratorio di Tecnologie Biomediche ed Oncologia Sperimentale dell’Università di Siena. È stato allievo del premio Nobel James Dewey Watson, ha scoperto alcuni fattori chiave nella regolazione del ciclo cellulare, dei meccanismi legati all’insorgenza dei tumori e ha legato la sua carriera di ricercatore a quella di divulgatore scientifico, impegnandosi soprattutto nel rendere noti il collegamento tra l’ambiente inquinato dai rifiuti tossici e l’aumento dei rischi delle patologie tumorali per la popolazione della Regione Campania. Nel 2017 ha avviato, in collaborazione con Rete di Cittadinanza e comunità, una campagna di test tossicologici (all’avanguardia e non invasivi) il cui obiettivo è chiarire l’eventuale esposizione a inquinanti ambientali nell’area della Terra dei Fuochi.

Raffaele Mozzillo è nato a Caserta nel 1974 e ha vissuto fino alla soglia dei trent’anni in una zona di confine tra la provincia di Caserta e quella di Napoli. Dopo una tappa a Dublino, si è trasferito a Roma dove lavora come editor e redattore per agenzie ed
editori tra cui Newton Compton. Ha curato, insieme a Enos Rota, l’antologia d’ispirazione tondelliana Cronache dagli anni Zero (2010) per Perrone editore. Suoi racconti sono stati pubblicati su Ellittico, Terranullius, Doppiozero e Nuova Prova. Ha pubblicato per Effequ editore Tutte le promesse, una storia apocrifa.

Stefano Schirato nasce a Bologna 43 anni fa, dove si laurea in Scienze Politiche. Nel 1998 vince una borsa di studio offerta da Nikon e Grazia Neri per un workshop con Paolo Pellegrin (Magnum). Nel 1999, con il sostegno di Emergency pubblica il suo primo libro sul dramma delle mine anti-uomo in Cambogia, Gli occhi della Cambogia, con una prefazione di Ferdinando Scianna. Nel 2003, il lungo progetto fotografico sulla vita dei marinai nelle navi sequestrate diventa il libro Né in terra, né in mare, del quale il Premio Oscar Giuseppe Tornatore firma la prefazione.
Negli ultimi anni, Stefano Schirato si dedica a tematiche sociali e politiche di respiro internazionale e alla fotografia di scena sui set di Giuseppe Tornatore. Collabora come freelance con riviste nazionali ed internazionali (NY Times, Cnn, Washington Post, Geo
International, Le Figaro, Vanity Fair) e dal 2014 è docente di fotogiornalismo, nella scuola Mood Photography di Pescara, di cui è socio fondatore

Incontro "Terra Mala"

La Terra dei Fuochi tra reportage e dati statistici
Incontro con Antonio Giordano e Stefano Schirato

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